riconiazione
改鋳 / recoinage — Fabbricare
Rifare da capo la moneta.
Sesterzio di Nerone64 d.C.
Denaro tornese di biglione (conio scadente)1295–1303
Sei pence di Elisabetta Idagli anni 1560
Richiamare la vecchia valuta e batterla di nuovo secondo un nuovo standard. ⚠ Ciò può comportare sia uno svilimento (riduzione del contenuto di metallo prezioso) sia un ripristino (ritorno a uno standard precedente). Entrambi i processi sono chiamati 'riconiazione', quindi, quando si leggono fonti storiche, è importante accertare quale direzione sia stata presa.
Bibliografia
- Storia della valuta giapponese (testo principale). — Museo della Valuta, Istituto per gli Studi Monetari ed Economici, Banca del Giappone. All'apertura, la Banca del Giappone era sul sistema argenteo, con "banconote d'argento convertibili" scambiabili con monete d'argento. La legge sulla monetazione del 1897 stabilì il sistema aureo a "0,75 g di oro = 1 yen". Le riconiazioni avvennero a Genroku 1695, Hōei 1706–11, Shōtoku 1714, Kyōhō 1715, Genbun 1736, Bunsei dal 1818 in poi, Tenpō dal 1832 in poi e Man'en 1860.
- The Trial of the Pyx — The Royal Mint Museum Un'ispezione indipendente che continua dal 1282. I campioni vengono controllati per il peso in aggregato e individualmente, la finezza viene analizzata per confronto con piastre di prova standard e viene misurato anche il diametro. Continua da oltre 740 anni. Condotta dalla Goldsmiths' Company e presieduta dal King's Remembrancer.
Sono elencate solo opere e fonti primarie la cui esistenza è stata verificata.