Moneta e teoria dello Stato
F9 — Discipline confinanti

"La moneta circola perché lo Stato la richiede per le tasse": è vero? Metteremo alla prova il nucleo del cartalismo con i fatti storici, sia quelli che lo sostengono sia quelli che lo contraddicono.
Supervisione: Mitsuru Hayama / Tempo di lettura (testo): Circa 6 min (3105 caratteri di testo a 500 caratteri/min; esercizi e letture esclusi) / Oltre al testo: 6 esercizi · 2 monete · 4 letture
Che cosa saprai fare con questo corso
- Essere in grado di enunciare con precisione la proposizione centrale del cartalismo (la teoria della moneta basata sulla tassazione).
- Essere in grado di citare fatti storici a sostegno della proposizione (monetizzazione dei pagamenti fiscali, la pratica di pagare le tasse in moneta, il secolo dei pagamenti in natura).
- Essere in grado di citare fatti storici che contraddicono la proposizione (corso legale rifiutato, moneta non imposta dallo stato).
- Essere in grado di discutere la conclusione qualificata secondo cui "le tasse sono una delle forze che guidano la circolazione, ma non l'unica".
Lezioni (6)
- Le tasse danno origine alla moneta — fatti storici a sostegno.La monetizzazione della tassa fondiaria creò una domanda di yen in ogni angolo dei villaggi. La forma dell'imposizione fiscale crea la domanda di moneta.
- Le tasse abbandonano la moneta — Il secolo dei pagamenti in natura a RomaQuando la moneta crollò, lo Stato stesso riscosse le tasse in natura. Anche la parte che esige il pagamento è soggetta alle leggi della fiducia.
- Le tasse organizzano la finanza — Il Medioevo dei *Nōsenkata*Il pilastro dello shogunato era l'imposta riscossa dai prestatori di denaro, e la sua riscossione era affidata ai prestatori stessi. La riscossione delle imposte era il progetto della finanza.
- Il giorno in cui la carta dello Stato viene rifiutata — Un esperimento di controllo per la proposizioneIl Reichsmark, ufficialmente sostenuto, fu rifiutato, mentre le sigarette, non imposte, circolarono. Il punto limite del potere fiscale.
- Quando la moneta crea lo Stato — La freccia inversaLa valuta ha guidato l'integrazione nazionale. La freccia non è a senso unico dallo Stato alla moneta.
- Verdetto — Valido, con riserve.La tassazione è una forza potente per la circolazione della moneta, ma solo nell'ambito di un potere di riscossione effettivo e a fianco di altre forze.
Letture (4)
- Quando i templi erano banche Giappone il 1393 secolo–la seconda metà del XV secolo Il Mandokoro dello shōgunato, Kyoto
Sezione 3. La scena più vivida della coevoluzione della tassazione e della finanza. - La moneta della provincia romana di Gallia Francia la seconda metà del III secolo La piana di Châlons e la zecca di Treviri
Sezione 2. Le tasse venivano riscosse in natura—il secolo in cui lo Stato stesso abbandonò la moneta. - Il paese che gettò via la sua moneta Giappone i secoli X–XII I granai delle province e Ōshū
Sezione 2. Una testimonianza di quando lo Stato stesso fornì uno standard diverso dalla moneta. - Quando il tabacco era moneta Germania 1947–1948 Una città in rovina, la vigilia della riforma
Sezione 4. Un esperimento controllato: il rifiuto della cartamoneta di Stato
Valutazione
6 esercizi nel corso (4 verifica, 1 confronto, 1 scritti). Il progresso è registrato per autovalutazione.