moneta metallica sonante
正貨 / specie — Istituzioni
Moneta il cui valore nominale è garantito dal metallo di cui è fatta.
Bancozettel (modello del 1762)1762
Monneron da 2 soldi1791
Écu da 6 lire (tipo della monarchia costituzionale)1792
Un termine usato in contrapposizione alle banconote. Una "riserva di specie" si riferisce all'oro e all'argento custoditi in un caveau come garanzia per le banconote emesse.
⚠ Non significa "moneta vera". Tutte le valute attualmente in uso nel mondo sono a corso legale (fiat), eppure sono comunque moneta. "Specie" è un termine per la valuta il cui valore si basa sul suo contenuto materiale, non una parola per distinguere la moneta autentica da quella contraffatta.
Bibliografia
- Storia della valuta giapponese (testo principale). — Museo della Valuta, Istituto per gli Studi Monetari ed Economici, Banca del Giappone. All'apertura, la Banca del Giappone era sul sistema argenteo, con "banconote d'argento convertibili" scambiabili con monete d'argento. La legge sulla monetazione del 1897 stabilì il sistema aureo a "0,75 g di oro = 1 yen". Le riconiazioni avvennero a Genroku 1695, Hōei 1706–11, Shōtoku 1714, Kyōhō 1715, Genbun 1736, Bunsei dal 1818 in poi, Tenpō dal 1832 in poi e Man'en 1860.
Sono elencate solo opere e fonti primarie la cui esistenza è stata verificata.